{"id":7505,"date":"2025-01-07T15:32:53","date_gmt":"2025-01-07T14:32:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cimsystem.com\/dental\/?p=7505"},"modified":"2025-05-14T14:55:16","modified_gmt":"2025-05-14T12:55:16","slug":"stampa-3d-in-odontotecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cimsystem.com\/dental\/it\/stampa-3d-in-odontotecnica\/","title":{"rendered":"Stampa 3D in odontotecnica: il ruolo dell\u2019additive manufacturing"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column][vc_column_text]\r\n<h1>Stampa 3D in odontotecnica: il ruolo dell\u2019additive manufacturing<\/h1>\r\n<h2><strong>Le tecnologie di stampa 3D o additive manufacturing, sono note gi\u00e0 da alcuni decenni, ma solo recentemente stanno prendendo sempre pi\u00f9 piede in un settore molto complesso ma altrettanto diffuso come quello odontotecnico. Inizialmente utilizzate per la pura prototipazione, le tecnologie di additive manufacturing hanno subito uno sviluppo non trascurabile in grado di passare dalla semplice realizzazione di modelli, alla produzione effettiva di parti anatomiche.\u00a0<\/strong><\/h2>\r\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\r\n\r\nLa digitalizzazione dei processi produttivi che ha invaso ogni settore, ha permesso la diffusione della stampa 3D anche in ambito odontotecnico. Grazie alle tecnologie digitali quali scanner intra-orali e sistemi CAD \u00e8 possibile infatti identificare, progettare e ottimizzare la realizzazione di prodotti personalizzati e precisi. Le immagini tridimensionali facilitano l&#8217;individuazione di condizioni cliniche secondarie e l&#8217;identificazione della morfologia del paziente, migliorando ulteriormente la sicurezza e l&#8217;efficacia delle procedure e la lavorazione. L&#8217;introduzione all&#8217;additive manufacturing del settore odontotecnico ha permesso la completa digitalizzazione del processo produttivo con indubbi benefici per il paziente finale.\r\n<ul>\r\n \t<li>\r\n<h3><strong>\u00a0Perch\u00e9 scegliere l&#8217;additive manufacturing<\/strong><\/h3>\r\n<\/li>\r\n<\/ul>\r\nQuando parliamo di additive manufacturing applicata al settore odontotecnico non possiamo fare a meno di pensare anche alla principale tecnologia produttiva utilizzata in questo ambito, ovvero la fresatura. Ma quando \u00e8 opportuno scegliere l&#8217;uno o l&#8217;altro metodo di produzione? Innanzitutto, vediamo come la comparazione tra le due tecnologie sia significativa per quanto riguarda l&#8217;utilizzo di leghe metalliche e il volume della produttivit\u00e0. La stampa 3D, infatti, \u00e8 altamente pi\u00f9 remunerativa nel caso di produzione di elementi multipli rispetto al metodo tradizionale. Il processo di produzione additiva \u00e8 pi\u00f9 rapido sui grandi numeri poich\u00e9 permette di generare contemporaneamente pi\u00f9 oggetti presenti sulla medesima piastra, oggetti che, su disco, verrebbero invece fresati singolarmente dall&#8217;utensile, aumentando quindi i tempi di realizzazione complessiva.\r\nAnalizzando ad esempio il caso specifico delle produzioni in metallo, possiamo notare come la produzione additiva permetta di risparmiare anche sull&#8217;usura degli utensili e sulla manutenzione della macchina. Le stampanti laser, infatti, hanno meno parti in movimento rispetto ad una fresatrice, guadagnando quindi in stabilit\u00e0; allo stesso tempo il processo di additive manufacturing non richiede l&#8217;utilizzo di utensili che, nel primo caso, sono invece soggetti ad elevate sollecitazioni per penetrare il metallo, velocizzandone cos\u00ec l&#8217;usura. Infine, la fabbricazione additiva consente di riutilizzare il materiale di scarto, inclusa la polvere metallica, contribuendo alla sostenibilit\u00e0 ambientale e ad un&#8217;ulteriore ammortizzazione dei costi.\r\nSeppur vero che in alcuni casi gli strati di polvere rimangono leggermente visibili nel manufatto, \u00e8 altrettanto vero che la qualit\u00e0 dei risultati \u00e8 notevolmente migliorata rispetto al passato e molto spesso i manufatti in metallo richiedono solo una finitura superficiale prima di essere consegnati definitivamente.\r\n<ul>\r\n \t<li>\r\n<h3><strong>Il mercato dell&#8217;additive manufacturing e i suoi materiali<\/strong><\/h3>\r\n<\/li>\r\n<\/ul>\r\nNati principalmente per la realizzazione di prototipi applicati alla produzione industriale, oggi i dispositivi realizzati mediante additive manufacturing sono invece pensati anche per un utilizzo concreto e stabile. Le migliorie di cui questa tecnologia ha goduto nel tempo hanno infatti permesso la sua applicazione nel settore odontotecnico, fornendo agli operatori ulteriori vantaggi nel flusso di lavoro digitale. La fabbricazione con tecnologia additiva di manufatti dentali risulta infatti essere uno step complementare per la finalizzazione di modelli 3D altamente personalizzati, difficilmente realizzabili con le tecniche tradizionali di produzione sottrattiva. Ulteriore spinta all&#8217;utilizzo di manifattura additiva viene data ultimamente dal diffondersi di macchinari da banco per la digitalizzazione completa del laboratorio odontotecnico o il centro di fresaggio. In questo modo i professionisti che si dotano di macchinari in grado di rispondere ad entrambe le esigenze produttive, evitano di esternalizzare parte della produzione, mantenendo quindi un controllo pi\u00f9 accurato sui risultati e riducendo ulteriormente tempi e costi.\r\n\r\nCome la fresatura, anche la stampa 3D mette a disposizione differenti materiali da poter utilizzare, fornendo all&#8217;operatore pi\u00f9 scelte per adattare la produzione. Vediamo infatti che oltre al metallo, \u00e8 possibile stampare con resine, polimeri, materiali compositi o gesso. Naturalmente non tutti questi materiali possono essere utilizzati per lo stesso scopo o per essere inseriti nella bocca del paziente; \u00e8 fondamentale quindi scegliere il materiale giusto per lo scopo giusto.\r\n<ol>\r\n \t<li><strong>Resine di tipo 1 e 2<\/strong>: adatte alla creazione di modelli o protesi temporanee.<\/li>\r\n \t<li><strong>Ceramiche<\/strong>: vengono utilizzate per la produzione di corone e ponti.<\/li>\r\n \t<li><strong>Metalli<\/strong>: stabili e resistenti sono ideali per realizzare impianti e protesi permanenti.<\/li>\r\n \t<li><strong>Polimeri biocompatibili:<\/strong> ottimi per la produzione di dime chirurgiche o bite, offrono al paziente elevato comfort.<\/li>\r\n<\/ol>\r\n<ul>\r\n \t<li>\r\n<h3><strong>Quale tecnica di stampa 3D scegliere <\/strong><\/h3>\r\n<\/li>\r\n<\/ul>\r\nEsistono diverse tecniche di stampa 3D tra cui scegliere, principalmente in base alla mole di produzione. Vediamo le pi\u00f9 comuni:\r\n\r\n<strong>DLP (Digital Light processing)<\/strong>: \u00e8 una tecnologia a luce digitale che utilizza resine e fotopolimeri liquidi in un processo additivo. Nelle stampanti 3D DLP esiste una relazione diretta tra risoluzione e volume di stampa: meno si stampa e migliore \u00e8 la risoluzione, ecco perch\u00e9 questa tecnologia \u00e8 spesso usata durante la produzione di gioielli. La personalizzazione dei parametri della stampante per raggiungere numero e qualit\u00e0 ottimale di pezzi, \u00e8 un fattore chiave per assicurare il ritorno sull&#8217;investimento. In questo caso \u00e8 consigliabile utilizzare un software CAM flessibile e facile da usare in grado di rispondere alle personalizzazioni richieste.\r\n<strong>SLA (Stereolitografia)<\/strong>: permette la creazione di parti solide mediante solidificazione selettiva di una resina fotopolimerica con raggio laser UV. Le stampanti 3D SLA producono oggetti molto precisi e dalla superficie liscia e sono molto utilizzate per la produzione definitiva di parti meccaniche. In questo campo di applicazione la precisione \u00e8 tutto, pertanto, un ruolo molto importante \u00e8 svolto dai software CAD e CAM, che devono essere in grado di fornire un&#8217;analisi e valutazione precisa del progetto e del risultato prima della sua realizzazione.\r\n<strong>SLM (Selective Laser Melting)<\/strong>: \u00e8 una tecnica di fusione laser selettiva che fonde polveri metalliche in una massa solida ed omogenea grazie ad un laser ad altissima potenza. Il risultato \u00e8 un oggetto robusto e duraturo utilizzato principalmente per stampa 3D industriale, in medicina e in aeronautica. I materiali principali utilizzati sono dunque polimeri termoplastici e metalli e la caratteristica principale del risultato di questa tecnologia di produzione \u00e8 la porosit\u00e0 dell&#8217;oggetto pertanto \u00e8 spesso accompagnata da successive operazioni di finitura e pulitura. Si suggerisce quindi di dotarsi di software aperti per affrontare ogni tipo di esigenza.\r\n<strong>FDM (Fused Deposition Modeling)<\/strong>: questa tecnologia di produzione additiva utilizza un filamento di materiale plastico che viene depositato strato per strato fino alla creazione dell&#8217;oggetto. Anche qui i materiali pi\u00f9 utilizzati solo polimeri termoplastici e metalli. Essendo una tecnica a deposizione, l&#8217;inconveniente principale \u00e8 la possibile creazione di inestetismi, ovvero la visibilit\u00e0 degli strati di materiale depositato. Viene spesso utilizzata per prototipazione. Per questa tecnologia \u00e8 importante valutare l&#8217;utilizzo di un software CAM che dia la possibilit\u00e0 di creare supporti di slicing altamente personalizzabili e adattabili.\r\n\r\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il nostro <strong>software di slicing <a href=\"https:\/\/www.cimsystem.com\/dental\/it\/products\/pyramis\/\">Pyramis<\/a><\/strong>, supporta le tecnologie di stampa pi\u00f9 comuni; economicamente sostenibile, \u00e8 flessibile e facile da usare e pu\u00f2 essere combinato con la nostra soluzione per la ripresa del materiale <a href=\"https:\/\/www.cimsystem.com\/dental\/it\/products\/makemill\/\"><strong>Make&amp;Mill<\/strong><\/a>, per fornire parti perfettamente rifinite.\r\n\r\n<a href=\"https:\/\/www.cimsystem.com\/dental\/it\/contattaci\/\">Contattaci<\/a> per scoprire di pi\u00f9 sul mondo della Stampa 3D in odontotecnica![\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;additive manufacturing sta rivoluzionando l&#8217;odontotecnica: dalla prototipazione alla produzione additiva di apparecchiature uniche con rifiniture di qualit\u00e0. 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